“L’anima e il lago” di GBG – Recensione di Aldo Cervo

 
GIORGINA BUSCA GERNETTI
L’ANIMA E IL LAGO
(Primo Premio “Città di Pomezia” 2010)
Edizioni Il Croco, Pomezia-Notizie, ottobre 2010
 
L’anima e il lago, silloge breve (tredici liriche in tutto) ma intensa per ispirazione ed essenzialità formale, è paragonabile a una di quelle cime innevate che nei mattini d’inverno talvolta si elevano dalle folte coltri nebbiose del piano, donde si dipartono le loro pendici. Intendo dire che nell’appiattito panorama della poesia contemporanea, melmosa palude, ricettacolo di centinaia, forse migliaia di rauche raganelle ermetiche, si tira un sospiro di sollievo quando d’improvviso si profila alla vista un’opera di vera poesia.

La silloge, il cui Primo Premio “Città di Pomezia 2010” rende testimonianza di una Commissione di Giurati all’altezza del compito, nasce da un substrato psicologico ipersensibile alle prese con i grandi, irresolubili interrogativi della vita. E il lago, metafora dell’insondabile mistero della Creazione, rappresentato sempre in uno scenario contestuale a tinte fosche (si tenga conto di quel “livido” prevalente su ogni altro attributo) è anche elemento simbolico in che si proietta la devastante esperienza di una creatura (la poetessa) cui la guerra negò il contatto caldo e rassicurante del paterno abbraccio.

Il libretto (per mole – s’intende – non certo per spessore artistico), che segnala qua e là, sparsi alla brava, echi del Grandi della tradizione letteraria italiana e straniera, dal Carducci (così presente con gli sdruccioli delle Odi Barbare) a Edgard Allan Poe, di cui Simulacri sul lago richiama – raccapricciante – La mascherata della Morte rossa, evidenzia una gestione del verso autorevole, dove l’impianto metrico, ben lungi dall’esser rimesso al caso, tanto meno piegato a peregrine soluzioni eufoniche, ubbidisce a un eccellente senso del ritmo, veicolo – anch’esso – delle turbe, degli incubi, dell’angoscia di una dolorante anima.
 
                                                                   Aldo Cervo
 
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Recensione a cura di Aldo Cervo
Pubblicata in Pomezia-Notizie, n. 11/2010 

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Informazioni su Giorgina Busca Gernetti

Amo la poesia, la musica classica, la danza classica, il canto lirico, l'arte, l'archeologia, i fiori, gli animali e il mare. Compongo poesie fin dall'adolescenza, benché abbia iniziato tardi a pubblicarle. Scrivo anche racconti, recensioni o saggi artistico-letterari. Sono nata a Piacenza e mi sono laureata con lode in Lettere Classiche all’Università Cattolica del S. Cuore di Milano. Sono stata docente d’Italiano e Latino nel Liceo Classico di Gallarate, città dove tuttora vivo. Ho studiato pianoforte presso il Conservatorio Musicale di Piacenza. Sono socia di Centri culturali prestigiosi come il “Pannunzio” di Torino, “Novecento Poesia” di Firenze e l’“Accademia Internazionale d’Arte Moderna” di Roma. Ho pubblicato per Genesi di Torino i libri di poesia "Asfodeli" (1998), "La luna e la memoria" (2000), "Ombra della sera" (2002) e "Parole d’ombraluce" (2006); per le Edizioni del Leone di Venezia il libro "Onda per onda" con prefazione di Paolo Ruffilli (2007); per Youcanprint il libro di poesie d'amore "Amores" con introduzione dal "Simposio" di Platone (2014). Mi sono state pubblicate come 1° premio quattro sillogi di poesie: "Nell’isola dei miti", ALAPAF, Bagheria 1999; "La luna e la memoria", Edizioni del Cenacolo, La Spezia 2000, poi confluita nell’omonimo libro maggiore; "La memoria e la parola", ETS – Il Portone Letteraria, Pisa 2005; "L’anima e il lago", con prefazione di Giuseppe Panella della Scuola Normale Superiore di Pisa, Pomezia-Notizie, Pomezia 2010; seconda edizione con Nota dell'autrice e Rassegna critica per Youcanprint, Lecce 2012 . Il mio saggio critico "Itinerario verso il 27 agosto 1950" è stato pubblicato nel 2009 dal Centro “Pannunzio”, nei suoi “Annali” 2008/2009, per il Centenario della nascita di Cesare Pavese. Per la Puntoacapo Editrice di Novi Ligure ho pubblicato nel 2011 un inserto di sette racconti nell’Almanacco Dedalus n. 1 ("Sette storie al femminile"). Nel 2012 ho pubblicato in volume singolo il saggio pavesiano "Itinerario verso il 27 agosto 1950" per le Edizioni Youcanprint di Lecce. Le "Sette storie al femminile", con Prefazione di A.G. Pessina e Nota dell'Autrice, sono uscite in volume individuale per Youcanprint, Lecce 2013. Nel 2014 ho pubblicato per Youcanprint il libro di poesie tutte d'amore intitolato "Amores", con introduzione di Platone dal "Simposio". Nel 2015 è uscito per Polistampa, collana "Sagittaria", il mio libro di poesia "Echi e sussurri", con prefazione del prof. Marco Onofrio e postfazione-nota editoriale del prof. Franco Manescalchi. Bellissime recensioni Mie poesie, talora tradotte in varie lingue straniere, qualche racconto e saggio artistico-letterario figurano in riviste e antologie anche per la scuola. Sono stata inclusa in alcune storie della letteratura contemporanea e in varie opere di critica letteraria. Eminenti critici hanno espresso giudizi di consenso sulla mia poesia e narrativa. *************** Questo blog non è una "testata" giornalistica e non è aggiornato con regolare periodicità. Privo dei due requisiti che lo dovrebbero contraddistinguere, non può pertanto considerarsi un "prodotto editoriale" ex lege 7/3/2001, n.62. Non è quindi soggetto alle disposizioni e agli obblighi previsti dagli art.2 e art.5 della Legge n.47/1948.
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