“L’anima e il lago”. Recensione di Elisa Davoglio

Giorgina Busca Gernetti, L'anima e il lago
 
Giorgina Busca Gernetti è una autrice che si avvale di una scrittura magnetica e insieme complessa, ricca di spunti e riflessioni che sollecitano una attenzione particolare da parte del lettore.
Il simbolico che permea la silloge “l'anima e il lago” cerca di rispondere alle domande che nella realtà si pongono senza risoluzione; “vorrei delle cose comprendere/l'arcana ragione, del criptico/loro linguaggio scoprire la chiave/che apre la soglia segreta.”
Il lago è l'immaginario del dolore, della sua ineluttabile introspezione calma e immutabile, e di quella “soglia impenetrabile” che Giorgina Busca Gernetti cerca di forzare, “oscura e serrata”, ostinata nel suo non rivelarsi.
Eppure l'autrice dialoga con l'impenetrabile sigillo della morte, rappresentato dalla chiusura della soglia tanto evocata, dove figure un tempo reali (è chiaro il richiamo al padre morto in guerra prima che lei nascesse) dialogano come ombre, incapaci di raggiungersi.
Il Mistero è il leit motiv di queste liriche, legate da un comune sentire e da una comune percezione di una perdita senza ragione; il Mistero prosegue diventando l'unica certezza, l'unica luce fra lo scuro delle ombre, poiché rievoca un piccolo, ideale motivo di speranza e desiderio.
Non appare mai il corpo, ma l'anima che è esemplificazione del Mistero e può cercare il dialogo infinito con il lago e lo spirito-padre che gli appartiene; e sebbene tale spirito non colga la luce della superficie che “pare spegnersi”, egli ha la possibilità di vagare con la sua inquietudine rimanendo inevitabilmente attaccato alla vita, pur nel dolore, “forse versando lacrime nel lago”.  

                                                                 
                                                                            Elisa Davoglio

recensione pubblicata in www.literary.it, n. 3/2011

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Informazioni su Giorgina Busca Gernetti

Amo la poesia, la musica classica, la danza classica, il canto lirico, l'arte, l'archeologia, i fiori, gli animali e il mare. Compongo poesie fin dall'adolescenza, benché abbia iniziato tardi a pubblicarle. Scrivo anche racconti, recensioni o saggi artistico-letterari. Sono nata a Piacenza e mi sono laureata con lode in Lettere Classiche all’Università Cattolica del S. Cuore di Milano. Sono stata docente d’Italiano e Latino nel Liceo Classico di Gallarate, città dove tuttora vivo. Ho studiato pianoforte presso il Conservatorio Musicale di Piacenza. Sono socia di Centri culturali prestigiosi come il “Pannunzio” di Torino, “Novecento Poesia” di Firenze e l’“Accademia Internazionale d’Arte Moderna” di Roma. Ho pubblicato per Genesi di Torino i libri di poesia "Asfodeli" (1998), "La luna e la memoria" (2000), "Ombra della sera" (2002) e "Parole d’ombraluce" (2006); per le Edizioni del Leone di Venezia il libro "Onda per onda" con prefazione di Paolo Ruffilli (2007); per Youcanprint il libro di poesie d'amore "Amores" con introduzione dal "Simposio" di Platone (2014). Mi sono state pubblicate come 1° premio quattro sillogi di poesie: "Nell’isola dei miti", ALAPAF, Bagheria 1999; "La luna e la memoria", Edizioni del Cenacolo, La Spezia 2000, poi confluita nell’omonimo libro maggiore; "La memoria e la parola", ETS – Il Portone Letteraria, Pisa 2005; "L’anima e il lago", con prefazione di Giuseppe Panella della Scuola Normale Superiore di Pisa, Pomezia-Notizie, Pomezia 2010; seconda edizione con Nota dell'autrice e Rassegna critica per Youcanprint, Lecce 2012 . Il mio saggio critico "Itinerario verso il 27 agosto 1950" è stato pubblicato nel 2009 dal Centro “Pannunzio”, nei suoi “Annali” 2008/2009, per il Centenario della nascita di Cesare Pavese. Per la Puntoacapo Editrice di Novi Ligure ho pubblicato nel 2011 un inserto di sette racconti nell’Almanacco Dedalus n. 1 ("Sette storie al femminile"). Nel 2012 ho pubblicato in volume singolo il saggio pavesiano "Itinerario verso il 27 agosto 1950" per le Edizioni Youcanprint di Lecce. Le "Sette storie al femminile", con Prefazione di A.G. Pessina e Nota dell'Autrice, sono uscite in volume individuale per Youcanprint, Lecce 2013. Nel 2014 ho pubblicato per Youcanprint il libro di poesie tutte d'amore intitolato "Amores", con introduzione di Platone dal "Simposio". Nel 2015 è uscito per Polistampa, collana "Sagittaria", il mio libro di poesia "Echi e sussurri", con prefazione del prof. Marco Onofrio e postfazione-nota editoriale del prof. Franco Manescalchi. Bellissime recensioni Mie poesie, talora tradotte in varie lingue straniere, qualche racconto e saggio artistico-letterario figurano in riviste e antologie anche per la scuola. Sono stata inclusa in alcune storie della letteratura contemporanea e in varie opere di critica letteraria. Eminenti critici hanno espresso giudizi di consenso sulla mia poesia e narrativa. *************** Questo blog non è una "testata" giornalistica e non è aggiornato con regolare periodicità. Privo dei due requisiti che lo dovrebbero contraddistinguere, non può pertanto considerarsi un "prodotto editoriale" ex lege 7/3/2001, n.62. Non è quindi soggetto alle disposizioni e agli obblighi previsti dagli art.2 e art.5 della Legge n.47/1948.
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