Sandro Gros-Pietro – Introduzione critica a un “Incontro con l’Autore”

Introduzione critica all’incontro con Giorgina Busca Gernetti

  Convegno “La gioventù del mondo”

Cave des Poètes – Torino

“Incontro con l’Autore” del 3 novembre 2006

  Giorgina Busca Gernetti è un caso particolare nel panorama della poesia italiana. La sua voce poetica, infatti, è relativamente nuova, perché il suo primo libro pubblicato, Asfodeli, risale al 1998, cioè ad anni recentissimi, da allora non è passato neppure un decennio, ma le occasioni di consenso e di successo da lei raccolte sono state numerose. Nel frattempo, sono usciti in successione altri tre libri, precisamente La luna e la memoria nel 2000, Ombra della sera nel 2002 e Parole d’ombraluce, recentissimo, uscito quest’anno, ma già risultato vincitore di sei premi nazionali di poesia, dei quali l’ultimo ha avuto la cerimonia di premiazione una settima fa, quindi è tuttora in corso un’aura di festa intorno al libro.

Il progetto della scrittura poetica di Busca è semplice da spiegarsi a voce, ma è difficile da realizzare nella pratica. La sua poetica, riassunta per didascalia breve, per il valore espositivo che può avere un’indicazione di sintesi estrema, potrebbe suonare così: rifondazione e avvaloramento della tradizione classica italiana. Questa formula vuole dire molte cose, ma proprio per la sua eccessiva polivalenza finisce per essere indeteminata. Allora, consentitemi di proporre una similitudine con l’arte. Pensiamo ai “preraffaelliti”, cioè a quella corrente di pittura costituitasi originariamente a Londra a metà dell’Ottocento che per polemica verso l’imborghesimento e per il convenzionalismo dell’età vittoriana e dell’era industriale proponevano di adottare la libera aderenza alla natura che aveva pienamente trionfato nell’arte pittorica fino ai tempi di Raffaello. I “preraffaelliti” non proponevano di svolgere gli stessi temi del tardo medioevo – cioè le madonne, i santi, le scene bibliche – ma proponevano di adottare la stessa pienezza e naturalezza espressiva dei grandi maestri del passato, fino a Raffaello, sia pure dipingendo i soggetti d’attualità, cioè gli interni borghesi o i paesaggi urbani della modernità industriale. Grande peso hanno avuto i “preraffaelliti” nella storia dell’arte moderna, perché da loro discende tutta l’art nouveau, il liberty e il decorativismo del Novecento. Ma torniamo alla poesia. La Busca ha elaborato il progetto di parlarci dell’uomo contemporaneo, che vive nell’attualità di oggi, ma di farlo usando la sensibilità poetica dei classici, che è stata elaborata da una tradizione di oltre settecento anni della nostra letteratura, e anche prima, se si va alle origini greco-romane delle nostre radici poematiche. Grande impatto, nella poetica di Busca, hanno i temi fondanti della poesia: l’identità dell’individuo, il dissidio tra l’io e la massa e la condanna alla solitudine dell’uomo in generale e del poeta in particolare, il consumo inesorabile del tempo, l’estasi ingannevole dei sensi, l’incantamento elegiaco dell’amore, la mimesi della natura, i viaggi nelle rovine della storia, la voce di conforto degli altri poeti, quelli che hanno vissuto prima di noi e che ci parlano dall’eternità delle loro opere. Molta importanza assume nel progetto di Busca la formazione del linguaggio della poesia: la scelta del lessico e la misura delle parole. Per Busca la poesia è il regno della parola. Tutto si gioca sulla parola e sul modo con cui il poeta ne ingaggia il significato nel verso, ne stuzzica il timbro, ne conteggia pazientemente la misura e gli accenti metrici. Tutto ciò appartiene al grande mondo della classicità. Da Carducci, a Cardarelli, a Quasimodo a Luzi passa una linea immaginaria di autori che, pur impegnandosi a fondo con gli oggetti del loro tempo, hanno deciso di cercare nella grande tradizione italiana della poesia le radici profonde del loro sentire poetico.

                                                                      Sandro Gros-Pietro 

Annunci

Informazioni su Giorgina Busca Gernetti

Amo la poesia, la musica classica, la danza classica, il canto lirico, l'arte, l'archeologia, i fiori, gli animali e il mare. Compongo poesie fin dall'adolescenza, benché abbia iniziato tardi a pubblicarle. Scrivo anche racconti, recensioni o saggi artistico-letterari. Sono nata a Piacenza e mi sono laureata con lode in Lettere Classiche all’Università Cattolica del S. Cuore di Milano. Sono stata docente d’Italiano e Latino nel Liceo Classico di Gallarate, città dove tuttora vivo. Ho studiato pianoforte presso il Conservatorio Musicale di Piacenza. Sono socia di Centri culturali prestigiosi come il “Pannunzio” di Torino, “Novecento Poesia” di Firenze e l’“Accademia Internazionale d’Arte Moderna” di Roma. Ho pubblicato per Genesi di Torino i libri di poesia "Asfodeli" (1998), "La luna e la memoria" (2000), "Ombra della sera" (2002) e "Parole d’ombraluce" (2006); per le Edizioni del Leone di Venezia il libro "Onda per onda" con prefazione di Paolo Ruffilli (2007); per Youcanprint il libro di poesie d'amore "Amores" con introduzione dal "Simposio" di Platone (2014). Mi sono state pubblicate come 1° premio quattro sillogi di poesie: "Nell’isola dei miti", ALAPAF, Bagheria 1999; "La luna e la memoria", Edizioni del Cenacolo, La Spezia 2000, poi confluita nell’omonimo libro maggiore; "La memoria e la parola", ETS – Il Portone Letteraria, Pisa 2005; "L’anima e il lago", con prefazione di Giuseppe Panella della Scuola Normale Superiore di Pisa, Pomezia-Notizie, Pomezia 2010; seconda edizione con Nota dell'autrice e Rassegna critica per Youcanprint, Lecce 2012 . Il mio saggio critico "Itinerario verso il 27 agosto 1950" è stato pubblicato nel 2009 dal Centro “Pannunzio”, nei suoi “Annali” 2008/2009, per il Centenario della nascita di Cesare Pavese. Per la Puntoacapo Editrice di Novi Ligure ho pubblicato nel 2011 un inserto di sette racconti nell’Almanacco Dedalus n. 1 ("Sette storie al femminile"). Nel 2012 ho pubblicato in volume singolo il saggio pavesiano "Itinerario verso il 27 agosto 1950" per le Edizioni Youcanprint di Lecce. Le "Sette storie al femminile", con Prefazione di A.G. Pessina e Nota dell'Autrice, sono uscite in volume individuale per Youcanprint, Lecce 2013. Nel 2014 ho pubblicato per Youcanprint il libro di poesie tutte d'amore intitolato "Amores", con introduzione di Platone dal "Simposio". Nel 2015 è uscito per Polistampa, collana "Sagittaria", il mio libro di poesia "Echi e sussurri", con prefazione del prof. Marco Onofrio e postfazione-nota editoriale del prof. Franco Manescalchi. Bellissime recensioni Mie poesie, talora tradotte in varie lingue straniere, qualche racconto e saggio artistico-letterario figurano in riviste e antologie anche per la scuola. Sono stata inclusa in alcune storie della letteratura contemporanea e in varie opere di critica letteraria. Eminenti critici hanno espresso giudizi di consenso sulla mia poesia e narrativa. *************** Questo blog non è una "testata" giornalistica e non è aggiornato con regolare periodicità. Privo dei due requisiti che lo dovrebbero contraddistinguere, non può pertanto considerarsi un "prodotto editoriale" ex lege 7/3/2001, n.62. Non è quindi soggetto alle disposizioni e agli obblighi previsti dagli art.2 e art.5 della Legge n.47/1948.
Questa voce è stata pubblicata in Senza categoria e contrassegnata con , , , , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...