Giuliano Ladolfi. Recensione a “Itinerario verso il 27 agosto 1950”

Giorgina Busca Gernetti, Itinerario verso il 27 agosto 1950. Cesare Pavese nel centenario della nascita, Tricase (Le), Youcanprint 2012

Si legge sempre volentieri la biografia di un autore amato per tutta la vita, soprattutto se stilata in modo garbato ed elegante. La Busca Gernetti, infatti, scava nell’esistenza di Cesare Pavese con la “simpatia” (nel senso etimologico del termine) di chi intende condividere un’amicizia.

Per me (si veda il saggio pubblicato sul n. 23 di “Atelier”) lo scrittore per “Lavorare stanca” va considerato come uno dei poeti più significativi della linea dell’antinovecento e andrebbe collocato accanto a Montale, Quasimodo e Ungaretti, a patto che lo si sottragga dal “cliché” che lo vede come rappresentante della poesia “narrativa”. Ma quanti hanno letto da capo a fondo la raccolta? A costoro chiedo quante sono le “poesie narrative”: la prima (neppure in modo completo) e forse un’altra. Tutto il resto va definito in modo assolutamente diverso.

Troppo spesso i pregiudizi tracciano la storia della letteratura e il “secondario” steineriano supera l’evidenza dell’opera stessa: leggiamo con gli occhi altrui. Nessuno come lui dai tempi di Esiodo, passando attraverso Teocrito, Virgilio, Sannazzaro, l’Arcadia settecentesca e novecentesca dialettale, ha cantato il duro lavoro della campagna, quella simbiosi tra vita umana, animale e vegetale immersa nel ritmo annuale di lavoro e di riposo. Nessuno come lui ha percepito la “materialità” dell’esistenza umana nell’àmbito della natura.

Eppure sui libri di testo la poesia di Pavese neppure viene considerata

Guliano Ladolfi

*

Recensione pubblicata in AtelierBlog, 26 febbraio 2013

Non pubblicata in Literary per astio nei miei confronti

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Informazioni su Giorgina Busca Gernetti

Amo la poesia, la musica classica, la danza classica, il canto lirico, l'arte, l'archeologia, i fiori, gli animali e il mare. Compongo poesie fin dall'adolescenza, benché abbia iniziato tardi a pubblicarle. Scrivo anche racconti, recensioni o saggi artistico-letterari. Sono nata a Piacenza e mi sono laureata con lode in Lettere Classiche all’Università Cattolica del S. Cuore di Milano. Sono stata docente d’Italiano e Latino nel Liceo Classico di Gallarate, città dove tuttora vivo. Ho studiato pianoforte presso il Conservatorio Musicale di Piacenza. Sono socia di Centri culturali prestigiosi come il “Pannunzio” di Torino, “Novecento Poesia” di Firenze e l’“Accademia Internazionale d’Arte Moderna” di Roma. Ho pubblicato per Genesi di Torino i libri di poesia "Asfodeli" (1998), "La luna e la memoria" (2000), "Ombra della sera" (2002) e "Parole d’ombraluce" (2006); per le Edizioni del Leone di Venezia il libro "Onda per onda" con prefazione di Paolo Ruffilli (2007); per Youcanprint il libro di poesie d'amore "Amores" con introduzione dal "Simposio" di Platone (2014). Mi sono state pubblicate come 1° premio quattro sillogi di poesie: "Nell’isola dei miti", ALAPAF, Bagheria 1999; "La luna e la memoria", Edizioni del Cenacolo, La Spezia 2000, poi confluita nell’omonimo libro maggiore; "La memoria e la parola", ETS – Il Portone Letteraria, Pisa 2005; "L’anima e il lago", con prefazione di Giuseppe Panella della Scuola Normale Superiore di Pisa, Pomezia-Notizie, Pomezia 2010; seconda edizione con Nota dell'autrice e Rassegna critica per Youcanprint, Lecce 2012 . Il mio saggio critico "Itinerario verso il 27 agosto 1950" è stato pubblicato nel 2009 dal Centro “Pannunzio”, nei suoi “Annali” 2008/2009, per il Centenario della nascita di Cesare Pavese. Per la Puntoacapo Editrice di Novi Ligure ho pubblicato nel 2011 un inserto di sette racconti nell’Almanacco Dedalus n. 1 ("Sette storie al femminile"). Nel 2012 ho pubblicato in volume singolo il saggio pavesiano "Itinerario verso il 27 agosto 1950" per le Edizioni Youcanprint di Lecce. Le "Sette storie al femminile", con Prefazione di A.G. Pessina e Nota dell'Autrice, sono uscite in volume individuale per Youcanprint, Lecce 2013. Nel 2014 ho pubblicato per Youcanprint il libro di poesie tutte d'amore intitolato "Amores", con introduzione di Platone dal "Simposio". Nel 2015 è uscito per Polistampa, collana "Sagittaria", il mio libro di poesia "Echi e sussurri", con prefazione del prof. Marco Onofrio e postfazione-nota editoriale del prof. Franco Manescalchi. Bellissime recensioni Mie poesie, talora tradotte in varie lingue straniere, qualche racconto e saggio artistico-letterario figurano in riviste e antologie anche per la scuola. Sono stata inclusa in alcune storie della letteratura contemporanea e in varie opere di critica letteraria. Eminenti critici hanno espresso giudizi di consenso sulla mia poesia e narrativa. *************** Questo blog non è una "testata" giornalistica e non è aggiornato con regolare periodicità. Privo dei due requisiti che lo dovrebbero contraddistinguere, non può pertanto considerarsi un "prodotto editoriale" ex lege 7/3/2001, n.62. Non è quindi soggetto alle disposizioni e agli obblighi previsti dagli art.2 e art.5 della Legge n.47/1948.
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