Faslli Haliti. Poesie scelte lette criticamente da Marco Onofrio

faslli-haliti-copertina[1]

Incastonate come pietre preziose nell’eccellente lettura critica di Marco Onofrio, spiccano le poesie dell’albanese Faslli Haliti delicatamente tradotte dal poeta albanese Gëzim Hajdari, da molto tempo residente in Italia e ormai bilingue.

“Ahi dal dolor comincia e nasce / l’italo canto” affermò Giacomo Leopardi nella canzone “Ad Angelo Maj…” mentre commentava la poesia del fiero esule Dante Alighieri, “non domito nemico / della fortuna” (strofe V).

Non solo la poesia italiana, ma quella di ogni essere che soffre per la guerra, la dittatura, l’oppressione di vario genere, persino familiare, nasce dal dolore e sa vedere e raffigurare la bellezza dove e quando tace il fragore delle armi o l’imperioso divieto di vivere, pensare e scrivere liberamente.

Il poeta coraggioso non obbedisce, non si piega al tiranno, pur sapendo che pagherà duramente la sua libertà di scelta. Eccone un esempio nella poesia “Arrivederci”:  

La direzione:

A sinistra!

Io

dritto.

 

La direzione:

A destra!

Io

dritto, avanti.

 

L’ordine:

Dietrofront!

Io

sempre avanti.

 

Arrivederci miei capitani

*

La natura, in molti poeti anche notevoli,, svolge solo la funzione paesaggistica di sfondo alle vicende umane, tema delle loro poesie. In Faslli Haliti, invece, benché la storia e l’oppressione dittatoriale siano ben presenti come nella poesia sopra menzionata, la natura in tutte le sue stagioni e nelle sue trasformazioni è un elemento fondamentale spesso autonomo, talora in contrapposizione all’uomo.

L’idillio “I ruscelli” è incantevole per l’arte raffigurativa propria del poeta, ma è capace di turbare (come Marco Onofrio acutamente nota) per alcune lievi allusioni insite nelle belle immagini: “catene d’oro”, “sotto la minaccia delle nuvole”; infatti, termina con il verso: “s’intrecciano ombre e arcobaleni”.

Splendide le poesie “Primavera”, “Notte di maggio”, “Nell’infanzia”, “Le canne” e tutte quelle in cui il poeta evoca nei profumi e nelle immagini la vita contadina della sua amata terra albanese.

Per me, di grande valore umano la poesia con cui concludo la mia breve lettura:

 

La notte,

come madre di martirio dalla sciarpa nera,

stelle d’oro getta dall’alto,

come mazzi di fiori sulle tombe dei caduti.

– 

Giorgina Busca Gernetti

.

https://lombradelleparole.wordpress.com/2015/08/06/note-a-margine-della-poesia-di-faslli-haliti-luomo-e-forte-della-violenza-che-tenta-di-schiacciarlo-imbavagliarlo-spegnerlo-lettura-critica-di-marco-onofrio-con-una-scelta-delle-poe/

 

 

Annunci

Informazioni su Giorgina Busca Gernetti

Amo la poesia, la musica classica, la danza classica, il canto lirico, l'arte, l'archeologia, i fiori, gli animali e il mare. Compongo poesie fin dall'adolescenza, benché abbia iniziato tardi a pubblicarle. Scrivo anche racconti, recensioni o saggi artistico-letterari. Sono nata a Piacenza e mi sono laureata con lode in Lettere Classiche all’Università Cattolica del S. Cuore di Milano. Sono stata docente d’Italiano e Latino nel Liceo Classico di Gallarate, città dove tuttora vivo. Ho studiato pianoforte presso il Conservatorio Musicale di Piacenza. Sono socia di Centri culturali prestigiosi come il “Pannunzio” di Torino, “Novecento Poesia” di Firenze e l’“Accademia Internazionale d’Arte Moderna” di Roma. Ho pubblicato per Genesi di Torino i libri di poesia "Asfodeli" (1998), "La luna e la memoria" (2000), "Ombra della sera" (2002) e "Parole d’ombraluce" (2006); per le Edizioni del Leone di Venezia il libro "Onda per onda" con prefazione di Paolo Ruffilli (2007); per Youcanprint il libro di poesie d'amore "Amores" con introduzione dal "Simposio" di Platone (2014). Mi sono state pubblicate come 1° premio quattro sillogi di poesie: "Nell’isola dei miti", ALAPAF, Bagheria 1999; "La luna e la memoria", Edizioni del Cenacolo, La Spezia 2000, poi confluita nell’omonimo libro maggiore; "La memoria e la parola", ETS – Il Portone Letteraria, Pisa 2005; "L’anima e il lago", con prefazione di Giuseppe Panella della Scuola Normale Superiore di Pisa, Pomezia-Notizie, Pomezia 2010; seconda edizione con Nota dell'autrice e Rassegna critica per Youcanprint, Lecce 2012 . Il mio saggio critico "Itinerario verso il 27 agosto 1950" è stato pubblicato nel 2009 dal Centro “Pannunzio”, nei suoi “Annali” 2008/2009, per il Centenario della nascita di Cesare Pavese. Per la Puntoacapo Editrice di Novi Ligure ho pubblicato nel 2011 un inserto di sette racconti nell’Almanacco Dedalus n. 1 ("Sette storie al femminile"). Nel 2012 ho pubblicato in volume singolo il saggio pavesiano "Itinerario verso il 27 agosto 1950" per le Edizioni Youcanprint di Lecce. Le "Sette storie al femminile", con Prefazione di A.G. Pessina e Nota dell'Autrice, sono uscite in volume individuale per Youcanprint, Lecce 2013. Nel 2014 ho pubblicato per Youcanprint il libro di poesie tutte d'amore intitolato "Amores", con introduzione di Platone dal "Simposio". Nel 2015 è uscito per Polistampa, collana "Sagittaria", il mio libro di poesia "Echi e sussurri", con prefazione del prof. Marco Onofrio e postfazione-nota editoriale del prof. Franco Manescalchi. Bellissime recensioni Mie poesie, talora tradotte in varie lingue straniere, qualche racconto e saggio artistico-letterario figurano in riviste e antologie anche per la scuola. Sono stata inclusa in alcune storie della letteratura contemporanea e in varie opere di critica letteraria. Eminenti critici hanno espresso giudizi di consenso sulla mia poesia e narrativa. *************** Questo blog non è una "testata" giornalistica e non è aggiornato con regolare periodicità. Privo dei due requisiti che lo dovrebbero contraddistinguere, non può pertanto considerarsi un "prodotto editoriale" ex lege 7/3/2001, n.62. Non è quindi soggetto alle disposizioni e agli obblighi previsti dagli art.2 e art.5 della Legge n.47/1948.
Questa voce è stata pubblicata in commento, critica letteraria, recensione e contrassegnata con , , , , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...